REDDITO D’IMPRESA E MODELLO UNICO

  Ogni azienda nel corso dell’attività imprenditoriale sostiene dei costi (per acquistare delle merci, dei servizi, per pagare il personale, per pagare le imposte etc.) e realizza dei ricavi (vendita di merci o prestazione di servizi) Ogni anno (prendendo di solito come riferimento il periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre) bisogna determinare il reddito d’esercizio che è dato dalla differenza tra ricavi e costi. Se i ricavi sono superiori ai costi si realizza un utile d’esercizio. Se i costi sono maggiori dei ricavi si ha una perdita. In base al reddito d’esercizio realizzato (con delle piccole modifiche da apportare in seguito all’applicazione di norme tributarie) si devono pagare le imposte sui redditi. Le imposte sui redditi sono: IRPEF ( imposta sul reddito delle persone fisiche). La pagano le persone fisiche, le ditte individuali ed i soci delle società di persone. IRAP (imposta regionale sulle attività produttive) la pagano tutti coloro che pongono in essere un’attività imprenditoriale. IRES (imposta sul reddito delle società) la pagano le società di capitali. Entro il 20 giugno di ogni anno occorre dichiarare i redditi dell’anno precedente mediante il modello UNICO. Il modello UNICO comprende tre tipi di dichiarazione: Dichiarazione dei redditi per la determinazione dell’IRPEF o dell’IRES dichiarazione IRAP Dichiarazione annuale IVA Il modello UNICO può essere presentato in banca dalle persone fisiche. Gli altri devono inviarlo telematicamente, o direttamente all’Ufficio delle Entrate o tramite gli intermediari abilitati (CAF, dottori commercialisti, ragionieri etc..) Grazie al modello UNICO è possibile calcolare le imposte che si devono pagare. I pagamenti vanno effettuati con versamenti bancari o postali mediante il cosiddetto modello F24. Grazie a questo modello, con l’indicazione di diversi codici è possibile pagare tutti i tipi di tasse o imposte. Con il modello F24, inoltre, è possibile effettuare la cosiddetta compensazione. Può capitare, infatti, che un contribuente, ad esempio, vanti un credito IVA di 100 euro nei confronti dello Stato e debba versare IRPEF per 300 euro. Utilizzando il modello f24 verserà solo la differenza di 200 euro. Le imposte che si devono versare in seguito alla presentazione del modello UNICO possono essere versate o in una unica soluzione o a rate (fino a 6) applicando un basso tasso di interesse.   Nel modello Unico non si dichiarano solo i  redditi d’impresa ma anche tutti gli altri tipi di reddito: REDDITI DEI FABBRICATI E DEI TERRENI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE REDDITI DA LAVORO AUTONOMO REDDITI DI CAPITALE REDDITI DIVERSI   REDDITI DEI FABBRICATI E DEI TERRENI   Ad ogni immobile o terreno è attribuita una rendita. Tale rendita (aumentata di percentuali variabili) rappresenta il reddito annuale che il proprietario di quell’immobile deve dichiarare ogni anno nel modello UNICO.     REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE Tutti i lavoratori dipendenti ogni anno ricevono dal datore di lavoro il MODELLO CUD sul quale vengono indicati i redditi percepiti durante l’anno, le detrazioni effettuate e le trattenute subite. Se una persona ha solo redditi da lavoro dipendente e redditi della prima casa non è obbligato a presentare il modello UNICO. Se ha anche altri redditi l’obbligo rimane.   REDDITO DA LAVORO AUTONOMO. I professionisti producono un reddito da lavoro autonomo che, come per i redditi d’impresa, viene calcolato sottraendo agli onorari percepiti (ricavi) i costi sostenuti per l’attività professionale.   REDDITI DI CAPITALE Sono rappresentati da quei redditi che una persona matura dopo aver investito dei capitali come ad esempio partecipazioni in società di capitali o redditi da titoli o azioni   REDDITI DIVERSI Appartengono a questa categoria redditi derivanti da: prestazioni occasionali, compensi vari ed altri tipi che non rientrano nelle precedenti tipologie di reddito.   Nel modello Unico, come già detto, vanno indicati i redditi conseguiti sopra descritti. Inoltre si indicano: i dati del contribuente: nome, cognome, codice fiscale, partita iva, residenza, data e luogo di nascita i dati dei familiari  a carico del contribuente che danno diritto alle detrazioni per carichi di famiglia Le spese sostenute che danno diritto alle detrazioni e deduzioni per oneri sostenuti (spese sanitarie, interessi per mutui prima casa, spese per l’istruzione, offerte ad associazioni di beneficenza etc…) Il reddito complessivo con il calcolo delle imposte da versare Scelta per la destinazione dell’8 per mille   MODELLO 730   I contribuenti che hanno solo redditi da lavoro dipendente, dei fabbricati e terreni e di pochi altri tipi di reddito invece di presentare il modello UNICO possono presentare il modello 730. La differenza tra il 730 e l’UNICO è che con il 730 le eventuali imposte da pagare vengono poi trattenute direttamente dal datore di lavoro dalla busta paga (sarà poi il datore di lavoro a versarle allo Stato). Se invece al contribuente spetta un rimborso questo verrà dato direttamente in busta paga dal datore di lavoro (lo Stato, poi, rimborserà direttamente il datore di lavoro). Il 730 si può presentare solo ai CAF (Centri di assistenza fiscale). Mantenere una contabilità sempre impeccabile, pertanto, è un imperativo . Un software di fatturazione, che aiuti a mantenere sempre sotto controllo la gestione della tua attività, è la soluzione ideale.