Guida Srl: auto a uso promiscuo all'amministratore. Detrazione IVA 40%, fringe benefit con tabelle ACI ed esempio pratico deduzione costi

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Auto Amministratore Srl: Fringe Benefit e Deducibilità | Euromedian













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Auto aziendale all’amministratore di Srl: come funziona il fringe benefit e quanto puoi dedurre

In sintesi

Sì, una Srl può assegnare un’auto in uso promiscuo all’amministratore: si tratta di un fringe benefit calcolato forfettariamente con le tabelle ACI. Per l’azienda, i costi sono deducibili al 100% fino al valore del benefit e al 20% per l’eccedenza (entro i limiti di legge), mentre l’IVA è detraibile forfettariamente al 40% fino al 31 dicembre 2028.

Come imprenditore, ti sarai chiesto più volte se la tua Srl può acquistare un’auto aziendale per concederla in uso promiscuo (aziendale e privato) a un membro del Consiglio di Amministrazione.

La risposta è sì, è assolutamente possibile. L’assegnazione dell’auto all’amministratore rappresenta a tutti gli effetti un compenso in natura (o fringe benefit). Tuttavia, per evitare sanzioni e ottimizzare il carico fiscale, è fondamentale conoscere le regole di deducibilità dei costi e di detrazione IVA.

1. Il primo passo: la delibera dei soci

Prima di consegnare le chiavi, c’è una formalità burocratica da non trascurare. È buona norma che l’assegnazione dell’auto sia supportata da una delibera dei soci o del CdA (in base a quanto prevede lo Statuto della Srl, nel rispetto dell’art. 2479 c.c.).

Nella delibera va inserita una chiara motivazione legata all’interesse sociale: ad esempio, esigenze operative, trasferte di rappresentanza o reperibilità dell’amministratore.

2. Come si calcola la tassazione? Il meccanismo delle tabelle ACI

Se l’amministratore usa l’auto anche nel tempo libero, si genera un fringe benefit. Come confermato dall’Agenzia delle Entrate Risposta n. 233/2025, questo valore non si calcola sul valore reale del noleggio o dell’acquisto, ma viene determinato in via forfettaria.

Ci si basa sulle tabelle ACI, calcolando una percorrenza convenzionale di 15.000 km all’anno. La percentuale applicata varia in base alle emissioni di CO2 del veicolo: meno l’auto inquina, meno tasse pagano sia la società sia l’amministratore.

3. La deducibilità dei costi per la Srl: regola del “doppio binario”

Per le aziende, la gestione fiscale dei costi dell’auto segue un doppio binario molto preciso (Circolare 1/E/2007 e Circolare 48/E/1998):

Quota di costo Regola di deducibilità Riferimento normativo
Fino al valore del fringe benefit Deducibile al 100% — la quota corrisponde a un compenso per l’amministratore Art. 95 TUIR
Eccedenza rispetto al fringe benefit Deducibile al 20%, entro i limiti massimi di costo fiscalmente riconosciuto Art. 164 TUIR
Attenzione: gli amministratori non sono equiparati ai dipendenti, quindi per l’eccedenza non si applica la deduzione al 70% prevista per i veicoli assegnati ai dipendenti, ma quella ordinaria al 20%.

I limiti massimi di costo fiscalmente riconosciuto per l’eccedenza sono:

  • 18.075,99 € per l’acquisto o il leasing;
  • 3.615,20 € annui per il noleggio a lungo termine.

4. E l’IVA? Detrazione forfettaria al 40%

Se l’auto viene utilizzata sia per lavoro che per scopi privati, l’IVA non si può detrarre totalmente. L’Italia applica una detrazione forfettaria del 40% sull’acquisto e sulle spese di gestione (art. 19-bis1 DPR 633/1972).

Questa limitazione è stata ufficialmente prorogata dall’Unione Europea (Decisione di esecuzione UE 2025/2529) fino al 31 dicembre 2028. La regola del 40% rimane valida anche se l’auto viene concessa all’amministratore dietro pagamento di un corrispettivo, a meno che il veicolo non sia a uso esclusivamente strumentale.

Domande frequenti su fringe benefit e auto aziendale amministratore

Una Srl può assegnare un’auto aziendale in uso promiscuo all’amministratore?

Sì, è assolutamente possibile. L’assegnazione rappresenta un compenso in natura (fringe benefit) e deve essere supportata da una delibera dei soci o del CdA che ne motivi l’interesse sociale.

Come si calcola il fringe benefit dell’auto aziendale?

Si applica una percentuale, variabile in base alle emissioni di CO2, alle tabelle ACI calcolate su una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui — non sul costo reale del veicolo.

Quanto può dedurre la Srl dei costi auto dell’amministratore?

Il 100% fino al valore del fringe benefit tassato in capo all’amministratore; l’eventuale eccedenza è deducibile solo al 20%, entro 18.075,99 € per acquisto/leasing o 3.615,20 € annui per il noleggio a lungo termine.

L’IVA sull’auto aziendale dell’amministratore è interamente detraibile?

No, è detraibile forfettariamente solo al 40%, secondo una limitazione prorogata dall’UE fino al 31 dicembre 2028.

Serve una delibera per assegnare l’auto all’amministratore?

Sì, è buona norma formalizzarla con una delibera dei soci o del CdA, coerente con lo Statuto e con l’art. 2479 del Codice Civile.

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Contenuto redazionale a scopo informativo, aggiornato alla normativa 2025 (Risposta Agenzia delle Entrate n. 233/2025, Decisione di esecuzione UE 2025/2529). Non sostituisce la consulenza di un commercialista.

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