Cosa cambia per il 730 con il decreto fiscale 2020: tutte le novità

 

Con il decreto Fiscale 2020 arriva in Aula alla Camera il testo della legge di conversione del DL n. 124/2019, con numerose novità rispetto alla versione approvata dal Governo. Tra  queste novità alcune riguardano proprio il modello fiscale 730, in particolare l’inclusione dell’INPS nella ricezione telematica dei dati contabili dei contribuenti; l’estensione della platea dei soggetti interessanti al 730; la nuova scadenza del 730/2020 .

Ricezione dati contabili inclusa anche l’INPS

L’importante novità è che oggi l’INPS può ricevere i dati contabili che risultano dalle dichiarazioni fiscali, non solo di  quelle  trasmesse  direttamente dal contribuente, ma anche di quelle inviate dal Caf, dai professionisti abilitati e sostituti d’imposta, tramite l’Agenzia delle Entrate. L’INPS è stata inclusa nella gestione automatizzata del flusso informativo tra Caf/ professionisti e sostituti, per quanto riguarda i dati contabili delle operazioni  di conguaglio inerenti all’assistenza fiscale, modello 730-4.

Per approfondimenti leggere i provvedimento del 21 novembre  de direttore dell’Agenzia delle Entrate.

https://www.agenziaentrate.gov.it

Nuovi redditi nel 730/2020

La possibilità di ricorrere al modello fiscale 730 viene estesa non più solo ai pensionati e dipendenti, ma anche ai titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente (senza limitazioni). Infatti  dal 1° gennaio 2020 posso utilizzare il modello di dichiarazione dei redditi 730 “i titolari dei redditi di lavoro dipendente e dei redditi assimilati indicati agli articoli 49 e 50 TUIR e degli altri redditi diversi da quelli di lavoro autonomo e d’impresa di cui agli articoli 53, comma 1, e 55 del medesimo testo unico. I CAF, Centri di assistenza fiscale, offriranno sempre il loro supporto anche a questi lavoratori.

Modello 730 entro 30 settembre

Cambia la data di scadenza di presentazione del 730: passa dal 23 luglio al 30 settembre, ciò comporta lo slittamento anche di tutte  le CU, certificazioni uniche da parte dei datori di lavoro e i rimborsi tramite sostituti d’imposta. La dichiarazione  precompilata, invece, sarà disponibile  online dal 30 aprile, anziché dal 15 dello stesso mese. Dal 1 gennaio 2021 inoltre  i contribuenti con contratto di lavoro a tempo determinato, nell’anno di presentazione della dichiarazione, possono adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi, se il contratto dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo, rivolgendosi al sostituto o a un CAF dipendenti purché siano conosciuti i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio. 

Tempi più lunghi per ricevere i rimborsi

Se i professionisti, i Caf che elaborano il 730 avranno più tempo a disposizione per gestire la mole di lavoro, i dipendenti, i pensionati e i titolari di reddito assimilabili a quello dei dipendenti dovranno attendere di più per ricevere  i rimborsi. Infatti il rimborso per i pensionati dal mese di agosto e di luglio per i dipendenti, slitterà ad ottobre e forse anche novembre.

In conclusione possiamo dire che queste novità non sono ancora approvate definitivamente, sarà necessaria l’approvazione del Parlamento per renderle esecutive.

Il gruppo euromedian.com è sempre pronto a fornirvi utili suggerimenti e aggiornamenti in tempo reale, perché lavoriamo accanto al contribuente sempre disponibili a chiarire ogni Vostro dubbio. 

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