Guida al passaggio dal regime ordinario al regime forfettario con Euromedian

Passare da regime ordinario a forfettario?

E’ vero che alla fine di ogni anno ti trovi in difficoltà perché non sai se restare nel regime fiscale che hai scelto oppure cambiarlo? Sembra che il 31 dicembre sia sempre la resa dei conti su quale regime adottare per l’anno successivo. A rendere più difficile la decisione sono anche le continue manovre finanziarie che generano confusione tra gli imprenditori.

Oggi facciamo chiarezza sulla possibilità di passaggio dal regime ordinario (o semplificato) a quello forfettario, analizzando i requisiti aggiornati, le modalità di opzione e gli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate.

1. I requisiti del Regime Forfettario

Il passaggio dal regime ordinario al regime forfettario è possibile se, al 31 dicembre dell’anno precedente, si possiedono determinati requisiti e non si rientra nelle cause di esclusione.

Ecco la lista aggiornata dei requisiti d’accesso:

  • Limite ricavi e compensi: Non aver superato gli 85.000 euro di ricavi o compensi nell’anno precedente (la vecchia soglia di 65.000 euro è stata innalzata). Se si superano i 100.000 euro in corso d’anno, si esce dal regime immediatamente.

  • Spese per lavoro dipendente: Non aver sostenuto spese superiori a 20.000 euro lordi all’anno per lavoro dipendente, collaboratori o lavoro accessorio.

  • Residenza: Essere residenti in Italia, oppure in uno Stato UE/SEE producendo in Italia almeno il 75% del reddito complessivo.

  • Beni esclusi: Non effettuare cessioni di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi.

  • Società e partecipazioni: Non partecipare contemporaneamente a società di persone, associazioni professionali o SRL trasparenti. Inoltre, non bisogna controllare direttamente o indirettamente SRL la cui attività sia riconducibile a quella svolta con la propria partita IVA individuale.

  • Cause ostative con datori di lavoro: L’attività non deve essere esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro (o soggetti a essi riconducibili) con i quali sono in corso rapporti di lavoro, o lo sono stati nei due anni d’imposta precedenti.

2. Modalità di opzione: come si accede al Forfettario?

Il regime forfettario è un regime naturale. Questo significa che le modalità di accesso cambiano a seconda che tu sia già in attività o che stia aprendo una nuova partita IVA.

Contribuenti con un’attività già in corso

Se svolgi già un’attività d’impresa o professione in regime ordinario e rispetti i requisiti, accedi al forfettario semplicemente applicandolo nella pratica (comportamento concludente). Non devi inviare alcuna comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate.

📌 Nota per artigiani e commercianti: Se vuoi beneficiare dello sconto del 35% sui contributi INPS, devi inviare un’apposita comunicazione telematica all’INPS entro il 28 febbraio di ciascun anno.

Contribuenti che iniziano una nuova attività

Se apri una nuova partita IVA e presumi di rispettare i requisiti, devi comunicarlo nella dichiarazione di inizio attività usando il modello AA9/12. Questa indicazione ha valore puramente anagrafico e non di opzione. Se dimentichi di indicarlo nel modello, puoi comunque applicare il regime forfettario senza perdere l’agevolazione, anche se potresti ricevere una sanzione amministrativa formale da 250 a 2.000 euro.

Il possesso definitivo dei requisiti viene poi formalmente comunicato in sede di dichiarazione annuale dei redditi.

3. Scelta del regime: vincolo triennale o passaggio libero?

Nel corso della propria attività, un contribuente può modificare il proprio regime contabile per obbligo (se supera le soglie) o per opzione (se è più conveniente).

 

La regola generale (D.P.R. n. 442/1997) prevede che l’opzione per il regime ordinario vincoli il contribuente per almeno un triennio. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate (con la fondamentale Risposta n. 107/2019) ha chiarito un punto importantissimo:

L’introduzione o la modifica di un regime agevolato (come le riforme del Forfettario) rappresenta una “novità normativa”. Di conseguenza, il contribuente in possesso dei requisiti può sempre transitare al regime forfettario dall’anno successivo, in deroga al vincolo triennale del regime ordinario o semplificato.

Se invece la fuoriuscita dal forfettario avviene per obbligo (es. hai superato gli 85.000 euro di fatturato), non si applica alcun vincolo e potrai rientrare nel forfettario non appena i tuoi volumi torneranno sotto la soglia richiesta.

4. Regime Forfettario e Fattura Elettronica: l’obbligo totale

Se in passato esistevano delle deroghe basate sul fatturato, oggi lo scenario è radicalmente cambiato. L’obbligo di fatturazione elettronica è totale e si applica a tutti i contribuenti in regime forfettario, indipendentemente dai ricavi o compensi percepiti nell’anno precedente.

Tutte le fatture attive e passive devono transitare tramite il Sistema di Interscambio (SdI), rendendo indispensabile l’utilizzo di una piattaforma digitale robusta e sicura per l’invio dei documenti e la conservazione sostitutiva a norma di legge.

5. Come Euromedian può semplificare il tuo business

Gestire il passaggio di regime e tenere sotto controllo le soglie di fatturazione richiede precisione e i giusti strumenti tecnologici. È qui che entra in gioco Euromedian.

I nostri sistemi sono sviluppati appositamente per rispondere alle esigenze di chi opera in regime forfettario o deve gestire la transizione dall’ordinario. Ti supportiamo con:

  • Software di fatturazione e magazzino integrati: I nostri gestionali sono configurati per gestire perfettamente l’esenzione IVA del regime forfettario, l’imposta di bollo virtuale e la trasmissione elettronica allo SdI, tenendo sempre d’occhio i tuoi flussi per evitare sorprese sul tetto dei ricavi. Scopri di più sulla nostra pagina dedicata ai software gestionali di magazzino.

  • Consulenza online e in remoto: Il team tecnico di Euromedian è a tua disposizione a distanza per guidarti nella configurazione del software, garantirti assistenza in tempo reale e chiarire ogni dubbio operativo sul funzionamento dei sistemi informatici aziendali.

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“Articolo revisionato dal team tecnico Euromedian, specialisti in software per PMI dal 1998”.

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