Occupazione Sviluppo Sud: incentivi

Incentivo Occupazione cos’è

L’incentivo è rappresentato da un’agevolazione contributiva (pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, per un importo massimo di 8.060 euro su base annua) in favore delle assunzioni effettuate con contratto a tempo indeterminato – intervenute nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna) – a partire dal 1° gennaio 2019, nei confronti di soggetti disoccupati con un’età compresa tra i 16 e i 34 anni o che abbiano già compiuto 35 anni di età e risultino disoccupati e privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. 
Il beneficio può essere riconosciuto sia per le assunzioni a tempo pieno che part-time, anche a scopo di somministrazione, nonché per i rapporti di apprendistato e per i rapporti di lavoro subordinato in una cooperativa di lavoro. 

Prorogati i termini per il recupero degli importi

il datore di lavoro, entro 10 giorni dalla data di accoglimento dell’istanza ha l’onere di comunicare – a pena di decadenza – l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore. 
A riguardo, con il Messaggio n. 3031 pubblicato ieri, l’Istituto ha comunicato di aver completato le elaborazioni massive delle domande di riconoscimento dell’incentivo e che al fine di agevolare i datori di lavoro nel recupero delle somme spettanti, ha prorogato i termini per il recupero degli importi relativi al beneficio in oggetto. 

Proroga per il recupero degli importi

Con riferimento alla Circolare n. 102/2019, si ricorda che nel documento era specificato che: «nell’elemento “ImportoArrIncentivo” dovrà essere indicato l’importo dell’incentivo relativo al mese di competenza da gennaio a giugno 2019. Si sottolinea che la valorizzazione del predetto elemento può essere effettuata esclusivamente nei flussi UniEmens di competenza di luglio, agosto e settembre 2019». 

Ebbene, a parziale modifica delle indicazioni fornite con la Circolare sopra richiamata, l’Inps fa sapere che nell’elemento “ImportoArrIncentivo” potrà essere indicato l’importo del bonus relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2019 e che la valorizzazione del predetto elemento potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza ottobre 2019
Detti importi saranno poi riportati, a cura dell’Istituto, nel DM2013 “VIRTUALE” con i codici di recupero “L519” e “L521”. 

Infine, viene evidenziato che anche per i datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica e autorizzati a fruire dell’agevolazione, il recupero dei contributi relativi ai mesi da gennaio a luglio 2019 potrà essere effettuato valorizzando gli elementi “AnnoRif”, “MeseRif” e “CodiceRecupero” di “RecuperoSgravi” di “GestPensionistica” fino al flusso di denuncia con competenza ottobre 2019.

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