1 SOLO CODICE ATECO: NEGOZIO FISICO + ONLINE

Negozio e Online: Basta un Solo Codice ATECO?

Vendere Online e in Negozio Fisico: Basta un solo Codice ATECO? Guida senza Scontrino per PMI

Gestisci un negozio fisico e hai aperto (o vuoi aprire) un sito e-commerce per vendere i tuoi prodotti online? Una delle domande più frequenti tra i piccoli imprenditori riguarda la burocrazia: serve un secondo codice ATECO per l’online? E come ci si comporta con lo scontrino elettronico e il Registratore Telematico (RT) per le vendite web?

In questa guida pratica analizziamo il caso di un negozio di fiori (fiorista), ma le stesse regole si applicano alla maggior parte delle attività commerciali al dettaglio che decidono di digitalizzarsi.

1. Un solo Codice ATECO per negozio e sito web: è possibile?

La risposta breve è: Sì, in linea generale è assolutamente possibile e corretto mantenere un solo codice ATECO.

Prendiamo l’esempio del fiorista. Con la nuova classificazione ATECO 2025 (in vigore dal 1° gennaio 2025 e operativa a fini amministrativi dal 1° aprile 2025), il codice di riferimento è il 47.76.10 (“Commercio al dettaglio di fiori, piante e fertilizzanti”).

L’Istat e

L’Agenzia delle Entrate conferma che il canale di vendita (fisico o digitale) non cambia la sostanza dell’attività: se vendi fiori nel tuo negozio o tramite il tuo sito internet, stai sempre facendo “commercio al dettaglio dei tuoi beni”. Di conseguenza, non c’è l’obbligo di aprire una nuova attività o aggiungere un codice specifico per il commercio elettronico.

Quando serve, invece, un secondo codice ATECO?

L’obbligo scatta solo se il modello di business cambia. Se il tuo sito si trasforma in un marketplace (un portale dove permetti a terzi di vendere i loro prodotti trattenendo una commissione, facendo quindi intermediazione), allora dovrai aggiungere i codici dei gruppi 47.91 o 47.92. Finché vendi la tua merce, il tuo codice attuale è perfetto.

2. Vendite online senza scontrino né Registratore Telematico: come funziona?

Dal punto di vista dell’IVA, quando un cliente ordina un prodotto sul tuo sito e questo viene spedito a casa o consegnato a domicilio, parliamo di commercio elettronico indiretto (del tutto assimilato alle vecchie vendite per corrispondenza).

Per questa tipologia di vendita, l’Agenzia delle Entrate (con numerosi chiarimenti, tra cui le risposte agli interpelli n. 198/2019, n. 416/2020 e n. 793/2021) ha confermato che:

  • NON c’è l’obbligo di emettere lo scontrino (documento commerciale).

  • NON c’è l’obbligo di invio telematico dei dati tramite il Registratore Telematico (RT).

L’obbligo fiscale: il Registro dei Corrispettivi

Attenzione: “senza scontrino” non significa “senza tasse”. I soldi incassati online non vanno inseriti in un quaderno generico, ma devono essere obbligatoriamente annotati nel Registro dei Corrispettivi (regolato dall’articolo 24 del d.P.R. 633/1972).

Ogni giorno l’imprenditore deve scrivere su questo registro l’incasso totale delle vendite web, separando la quota imponibile dall’IVA in base alle diverse aliquote.

E la fattura?

La fattura segue le regole classiche del commercio al minuto: non è obbligatoria, a meno che non sia il cliente stesso a richiederla espressamente al momento dell’ordine (o comunque entro il giorno stesso della vendita).

3. Caso pratico: Una giornata tipo in negozio

Per capire come gestire i due flussi in contabilità, facciamo un esempio numerico con la nostra attività di fiorista (Codice ATECO 47.76.10):

In una giornata di lavoro, l’attività incassa:

  1. 650 euro dai clienti entrati fisicamente in negozio.

  2. 220 euro da ordini arrivati sul sito web con pagamento digitale e consegna a domicilio.

Ecco come il negoziante e i dipendenti devono gestire i soldi a fine giornata:

Tipo di Vendita Incasso Cosa fare con il Registratore Telematico (RT)? Cosa fare sul Registro dei Corrispettivi?
Negozio Fisico € 650 Obbligatorio battere lo scontrino e inviare i dati a fine giornata. I dati arrivano all’AdE in automatico dal registratore di cassa.
Sito E-commerce € 220 Nessun obbligo di scontrino o trasmissione telematica. Obbligatorio scrivere l’importo manualmente (o tramite gestionale) nel registro ex art. 24.

4. Il consiglio del professionista: l’opportunità gestionale

Anche se la legge ti esonera dal battere lo scontrino per le vendite sul sito internet, il consiglio pratico è quello di emettere comunque il documento commerciale (lo scontrino) il giorno stesso dell’incasso o al massimo il giorno successivo.

Perché farlo se non è obbligatorio?

  • Evita errori e controlli: Ti aiuta a far quadrare perfettamente i conti tra i soldi che vedi entrare sul conto corrente (o Stripe/PayPal) e i corrispettivi dichiarati.

  • Semplifica la contabilità: Riduce drasticamente il rischio di disallineamenti durante le verifiche fiscali o nel lavoro mensile del tuo commercialista.

Ricorda: un conto è l’obbligo di legge (che non c’è), un altro è la buona gestione aziendale che mette al sicuro la tua impresa da sanzioni e mal di testa organizzativi.

📌 Sintesi per PMI e Lavoratori

Se hai un negozio e vendi anche online i tuoi prodotti:

  • Puoi tenere un solo codice ATECO.

  • Per le vendite in negozio usi il Registratore Telematico.

  • Per le vendite sul web puoi non fare lo scontrino, ma devi segnare tutto sul Registro dei Corrispettivi.

5. Come Euromedian può semplificare il tuo business ibrido

Gestire contemporaneamente i clienti in negozio e gli ordini che arrivano dal sito web richiede gli strumenti giusti e una strategia senza falle. È qui che entra in gioco Euromedian.

Che tu debba ancora fare il grande salto verso l’e-commerce o che tu voglia semplicemente ottimizzare la gestione fiscale e contabile della tua attività, Euromedian ti supporta a 360 gradi attraverso:

  • Software dedicati e integrati: Soluzioni informatiche pronte all’uso per sincronizzare automaticamente il magazzino del tuo punto vendita con il tuo negozio online, semplificando l’annotazione dei corrispettivi ed evitando disallineamenti nei flussi finanziari.

  • Consulenza online e in remoto: Non importa dove si trovi la tua impresa. Il team di Euromedian ti offre assistenza tecnica e strategica direttamente a distanza, guidandoti passo dopo passo nella configurazione dei sistemi e risolvendo ogni dubbio burocratico o gestionale in tempo reale.

Affidarsi a un partner tecnologico significa smettere di perdere tempo con la burocrazia e concentrarsi su ciò che sai fare meglio: far crescere il tuo business.

Redazione Tecnica di Euromedian

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