Al comma 926 della Legge di Bilancio è prevista l’abrogazione di specifiche norme a partire dal 1° luglio 2018.

La lettera a) del comma 926 prevede l’abrogazione dell’articolo 2, Legge n. 31/1977. Tale Legge, in vigore dal 9 marzo 1977, prevedeva l’introduzione di un particolare documento, sostitutivo della fattura, sul quale dovevano essere indicati tutti gli elementi utili ad individuare l’operazione relativa all’acquisto di carburante, nonché le modalità di compilazione, la tenuta e la conservazione di tale documento. Con l’introduzione della fatturazione elettronica a partire del 1° luglio 2018, quindi,la scheda carburante sarà abolita. La lettera b) del comma 926 prevede l’abrogazione del regolamento del D.P.R. n. 444/1997. Tale regolamento disciplina la “scheda carburante” (mensile o trimestrale) e le relative caratteristiche. Venivano individuati gli elementi della scheda, gli adempimenti inerenti tale documento, la registrazione, l’obbligo di conservazione, ecc.. L’abolizione della scheda carburante elimina anche i “problemi” connessi alla conservazione digitale del documento stesso. Infatti, trattandosi di un documento originale unico, ai fini della conservazione digitale sostitutiva, era necessario l’intervento di un Pubblico Ufficiale. La lettera c) del comma 926 prevede l’abrogazione dell’articolo 12, D.L. 457/1997. In tale articolo era indicata la disciplina per la detrazione IVA per l’autotrasporto. La lettera d) del comma 926, infine, prevede l’abrogazione del Decreto 24 giugno 1999, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 161 del 12 luglio 1999. Tale Decreto individuava le modalità ed i termini di fatturazione e conseguenti adempimenti relativamente agli acquisti di carburanti, effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione dagli autotrasportatori di cose per conto terzi. Sei alla ricerca di una formula perfetta per rendere questa transizione veloce e indolore? prova il software Maestro Gold: compilazione, firma digitale ed invio al Sistema di Interscambio SDI della fattura elettronica per le PA e verso tutti i fornitori privati , il tutto gratuito e con un semplice clic del mouse. Software gestionali Maestro un passo avanti verso la digitalizzazione.