Servizio di conservazione fattura elettronica: attivato il canale di adesione
Sommario
Servizio di consultazione fattura elettronica: attivato il canale di adesione
Sulla piattaforma Fatture e Corrispettivi è stato attivato il servizio di consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati.
Adesione al servizio di consultazione fino al 31 ottobre
L’adesione al servizio – facoltativa – potrà essere espressa sino al 31 ottobre 2019.
La scelta, sostanzialmente, riguarda il mantenimento delle attuali funzionalità della Piattaforma Fatture e Corrispettivi, e per la precisione la possibilità di visualizzare integralmente il contenuto delle fatture elettroniche e la possibilità di scaricare il file XML (singolarmente o in modalità massiva).
Ricordiamo brevemente le ragioni giuridiche che rendono necessario – se di interesse – sottoscrivere l’accordo di consultazione: secondo l’impianto originario delineato dal Provvedimento del 30 aprile 2018, le fatture elettroniche sarebbero rimaste a disposizione, nell’area riservata di Fatture e Corrispettivi, nella loro interezza (ovvero righe di dettaglio incluse) dei contribuenti e degli intermediari delegati dai contribuenti stessi, sino alla fine del secondo anno successivo a quello di invio / ricezione.
Si tratta di una mole di dati enormi, che possono anche essere “riservati” (si pensi alla fattura di un avvocato per la difesa di un amministratore di società in un procedimento penale), tanto da sollevare le rimostranze del Garante per la Privacy, a seguito delle quali, con Provvedimento 21 dicembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha disposto di fornire in via provvisoria il servizio di consultazione integrale, ma solo per il tempo necessario ad adeguare i sistemi in modo tale da proseguire in tale servizio solo dietro espressa richiesta del contribuente ovvero l’adesione al servizio di consultazione in oggetto.
Il “canale” di adesione doveva essere aperto il 3 maggio 2019, poi, con una serie di rinvii, si è giunti al 1 luglio, data a partire dalla quale effettivamente il servizio è diventato operativo.
Come aderire
Per esprimere adesione al servizio di consultazione il contribuente, accedendo con le proprie credenziali a Fatture e Corrispettivi, oppure per il tramite di un intermediario delegato – purché la delega abbia data successiva al 21 dicembre 2018 – dovrà entrare nell’area “consultazione”, nella quale troverà un avviso titolato “Adesione al servizio di consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche e loro duplicati informatici”.
Per esprimere adesione al servizio di consultazione il contribuente, accedendo con le proprie credenziali a Fatture e Corrispettivi, oppure per il tramite di un intermediario delegato – purché la delega abbia data successiva al 21 dicembre 2018 – dovrà entrare nell’area “consultazione”, nella quale troverà un avviso titolato “Adesione al servizio di consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche e loro duplicati informatici”.
Accedendo, e selezionando “Vai all’adesione”, il contribuente sarà informato dei dettagli dell’accordo di servizio, con possibilità anche di effettuare il download del relativo pdf, e potrà aderire. In caso di adesione, la posizione viene presa in carico e, a partire dal giorno successivo, ed in qualsiasi momento, il contribuente potrà, tramite la medesima area, recedere dall’accordo stesso.
In caso di mancata adesione al servizio di consultazione entro il 31 ottobre 2019, l’Agenzia delle Entrate, entro 60 giorni, e dunque entro il 30 dicembre 2019, cancellerà tutti i “dettagli” dei files XML, rendendo impossibile la consultazione integrale di una fattura elettronica o il download (singolo o in forma massiva) dei files fattura. L’Agenzia potrà mantenere solo i dati fiscalmente rilevanti (numero, data, dati delle controparti, imponibile, IVA), che sostanzialmente ricalcano quelli che erano oggetto di trasmissione con lo “spesometro”, mentre le righe di dettaglio saranno cancellate. A prescindere dall’adesione, i dati fiscali saranno comunque consultabili fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento.
Tuttavia, è bene essere consapevoli che è sufficiente che una delle due parti esprima adesione al servizio di consultazione per far sì che l’Agenzia sia comunque tenuta a mantenere tutti i dettagli della fattura, che resteranno visibili solo alla parte che ha deciso di mantenere il servizio di consultazione.
Conseguenze in caso di mancata adesione
In caso di mancata adesione al servizio da parte di entrambe le parti, invece, l’Agenzia memorizzerà e renderà consultabile e scaricabile l’intero file della fattura elettronica solo fino all’avvenuto recapito della stessa al destinatario; una volta consegnata la fattura, l’Agenzia cancellerà i dati “non fiscali”.
La scelta di non aderire al servizio di consultazione renderà impossibile l’utilizzo della funzione di download massivo dei files fattura o il recupero di XML che, una volta recapitati, siano andati per una qualche ragione persi o resi illeggibili (si pensi al recapito via PEC laddove la mail venga cancellata prima di salvare il file fattura).
Nel caso di adesione al servizio, invece, l’intero file XML sarà a disposizione del contribuente aderente fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del SDI. L’Agenzia avrà tempo, anche in questo caso, 60 giorni per ripulire i propri archivi al termine del periodo di consultazione.
E’ bene chiarire che per quanto riguarda il caso di “mancato recapito”, l’intero file XML sarà disponibile fino a presa visione del file stesso – proprio in quanto non recapitato – e solo a quel punto le righe di dettaglio saranno cancellate.
Il recesso
Per quanto riguarda la “consultazione”, come si è detto, è possibile recedere dall’accordo in qualsiasi momento, sempre tramite Fatture e Corrispettivi, nella consapevolezza che nel caso di recesso non saranno più consultabili nemmeno le fatture emesse e ricevute nel periodo in cui il servizio di consultazione era attivo. In caso di successiva riattivazione del servizio di consultazione, le fatture emesse o ricevute prima del recesso (o della mancata adesione nei termini) non saranno comunque consultabili in forma integrale.
La conservazione
Qualunque sia la decisione presa dal contribuente in merito alla “consultazione”, nulla cambia in merito al servizio di “conservazione”, se attivato. In tal caso il file sarà comunque conservato per 15 anni, come previsto dallo specifico accordo.
