Come emettere fattura elettronica nel tuo ristorante

Oggi vediamo di affrontare uno dei quesiti che ricorre sovente quando, nel tuo ristorante, si presenta un cliente che dopo aver consumato il suo pasto ti richiede la fattura. Innanzitutto ricordiamo che l’attività di ristorazione rientra nell’art.22 del DPR 633/72 che tratta di Commercio al minuto ed attività assimilate. Nello specifico tale articolo dispone che l’emissione della fattura non è obbligatoria, se non è richiesta dal cliente non oltre il momento dell’effettuazione dell’operazione. In assenza di fattura, i corrispettivi devono essere certificati mediante il rilascio della ricevuta fiscale, dello scontrino fiscale o del documento commerciale ( nel caso in cui l’esercente effettui la memorizzazione e trasmissione telematica  dei corrispettivi mediante registratore telematico ex art. 2 D.Lgs 127/15).

Tipologia di fattura differita o elettronica?

Ad esclusione dei regimi agevolati  il ristoratore dal 1 gennaio 2019 è obbligato ad emettere fattura elettronica qualora richiesta dal cliente. In questo caso abbiamo due possibilità il ristoratore potrà emettere:

  • fatturazione differita, l’operazione dovrà essere certificata mediante il rilascio di uno scontrino fiscale, di una ricevuta fiscale o di un documento commerciale, in tal caso la fatturazione differita deve essere emessa entro il 15 del mese successivo facendo rientrare nella liquidazione IVA del mese di effettuazione dell’operazione, l’Imposta.
  •  fattura immediata, ovviamente in questo caso deve trasmettere al sistema di interscambio la fattura elettronica recante l’indicazione della data di effettuazione dell’operazione che coinciderà con la data del documento e rilasciare nel momento di effettuazione dell’operazione il ristoratore dovrà rilasciare al cliente o una apposita quietanza  ex art. 1199 del codice civile che avrà valenza commerciale e non anche fiscale oppure una stampa della fattura, o la ricevuta del POS qualora il pagamento sia stato elettronico o, ancora uno scontrino, una ricevuta fiscale o un documento commerciale.

L’ammontare dei corrispettivi oggetto di fatturazione andrà scorporato dal totale dei corrispettivi giornalieri altrimenti andremo ad imputare due volte il ricavo, ossia a tassare due volte lo stesso incasso.

Invito a leggere la Guida  dell’ Agenzia delle Entrate sulla fatturazione elettronica.pdf

5 semplici step prima di emettere la fattura

Nel tuo ristorante hai già gli strumenti per predisporre l’emissione della fattura elettronica, infatti, è sufficiente cheutilizziil registratore di cassa, abilitato, sia alla emissione e invio delle fatture elettroniche, che alla ricezione della fatture di acquisto, oppure tramite il computer dotato di stampante fiscale connessa.

  • compilazione della fattura elettronica
  • firma digitale
  • invio al SDI (sistema di interscambio)
  • recapito del documento al destinatario
  • obbligo di conservazione del documento per 15 anni.

Cosa deve fare il ristoratore con il cliente che non ha partita iva?

L’esercente, deve mettere a disposizione del cliente, al momento dell’emissione della fattura elettronica, una copia analogica o elettronica della fattura (salvo espressa rinuncia da parte del cliente stesso) 

Fatturazione elettronica preceduta da scontrino, ricevuta fiscale, documento commerciale

Qualora la fattura elettronica sia preceduta dall’emissione di scontrino, ricevuta fiscale, documento commerciale,  nella  fattura elettronica devono essere riportati i relativi estremi identificativi, compilando il blocco informativo “Altri Dati Gestionali”, indicando i seguenti casi:

  • campo “Tipo Dato” le parole “Numero Scontrino”;
  • campo “Riferimento Testo” l’identificativo alfanumerico dello scontrino;
  • campo “Riferimento Numero” l’identificativo progressivo dello scontrino;
  • campo “ Riferimento Data” la data dello scontrino.

Consiglio di leggere le risposte dell’agenzia delle entrate ai quesiti più comuni: faq aggiornamento del 18 aprile 2019.pdf

Il tuo piatto a portata di click per una gestione innovativa del tuo ristorante

Nel tuo ristorante dovranno essere presenti i seguenti strumenti:

  • un Pc Touch screen con il software di riferimento, il nostro programma gestionale di magazzino Maestro o Ristojet
  • tablet o palmari per inserire le comande, tramite RistoPalm
  • stampanti collocate nei diversi centri di produzione: cucina, bar, pizzeria, cantina
  • registratore di cassa per emettere i documenti fiscali

Infatti il programma gestionale di magazzino Ristopalm, installato sui tablet o smartphone sia Android che iOS, consente ai camerieri provvisti di tablet o palmari, collegati tramite la  wifi al punto cassa, di registrare gli ordini nel momento stesso in cui il cliente decide il piatto che vuole gustare; le comande così raccolte verranno elaborate dal programma gestionale Ristojet e veicolate in automatico nella stampante di riferimento: la comanda delle pietanze nella stampante della cucina, la comanda delle bibite nella stampante del bar e così via per tutti gli altri reparti. Inoltre il software gestionale, consente di preparare anche il conto in tempo reale.

Ecco i  7 vantaggi per una organizzazione di successo del tuo ristorante

  • menù digitale e modalità telematica delle comande
  • velocità e precisione nelle ordinazioni che vengono smistate in automatico  nei diversi settori di produzione
  • efficace comunicazione tra sala e cucina
  • riduzioni di errori o dimenticanze nelle comande con possibilità di apportare variazioni direttamente dal tablet o palmare senza lasciare il cliente da solo al tavolo
  • tempi di attesa ridotti con graduale aumento nella rotazione dei tavoli
  • conto sempre pronto in cassa
  • possibilità di organizzare il documento fiscale e di stamparlo nella forma di fattura, ricevuta o scontrino

Ristoranti: a breve invio telematico corrispettivi

Con l’entrata in vigore del decreto fiscale 2019 pubblicato in Gazzetta ufficiale del 18 dicembre, come previsto dall’art. 17, a partire dal 01 luglio 2019,  i ristoranti, che effettuano operazioni esonerate dall’obbligo di rilascio della fattura, ai sensi dall’art. 22 del DPR 633/72 e, che nell’anno 2018 hanno realizzato un volume d’affari, ossia ricavi superiori a 400.000 euro, dovranno inviare telematicamente i corrispettivi giornalieri delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA all’Agenzia delle Entrate, tramite un apposito registratore telematico, trasformando così i vecchi scontrini  e ricevute, nel c.d. scontrino elettronico.  Questa nuova modalità consentirà all’Agenzia delle Entrate di verificare in tempo reale gli importi delle vendite, l’IVA pagata e il volume di rifornimento delle merci, nonché al contribuente di verificare i dati trasmessi dal proprio cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia.

Hai mai pensato di rendere più efficiente e professionale la gestione del tuo ristorante? Da oggi puoi con I software gestionali di magazzino e di fatturazione  Maestro e Ristojet. Versatili e intuitivi, consentono di coordinare sia le comande in maniera corretta e precisa nel settore ristorativo che la stessa prenotazione dei tavoli, disponibili nella  versione Ristojet.

Il gruppo euromedian è a disposizione per soddisfare ogni Vostra esigenza.  Saremo lieti di aiutarvi. 

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