Infografica sul cumulo dei codici ATECO nel regime forfettario e monitoraggio della soglia dei 85.000 euro tramite il software gestionale Euromedian

Regime Forfettario e Più Codici ATECO: Come Funziona il Cumulo?

Multi-attività e Regime Forfettario: come gestire i codici ATECO senza rischiare sanzioni

l contribuente che esercita più attività con diversi codici ATECO deve verificare il limite di 85.000 euro considerando separatamente i ricavi di ciascuna attività oppure deve sommarli?

Questo è infatti uno dei dubbi più frequenti per chi decide di diversificare il proprio business. Facciamo quindi chiarezza per evitare errori che potrebbero costare caro.

La regola del cumulo: i ricavi si sommano sempre

Nel regime forfettario le regole sono chiare. Quando una persona fisica esercita contemporaneamente più attività, anche con codici ATECO diversi, il limite di ricavi o compensi va calcolato sulla somma complessiva.

Questo principio è tuttavia fondamentale: la soglia di 85.000 euro non opera mai per singolo codice ATECO. Il calcolo si riferisce infatti alla posizione complessiva del contribuente. Il codice ATECO serve esclusivamente per individuare il coefficiente di redditività della singola attività. Di conseguenza, non consente in alcun modo di “moltiplicare” il limite di spesa.

Pertanto, se svolgi due o più attività, occorre sommare i ricavi o i compensi conseguiti nell’anno precedente. Solo dopo aver effettuato questo calcolo potrai quinto stabilire se puoi applicare il regime forfettario nell’anno successivo.

📄 Il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate: Con la circolare n. 9/E del 10 aprile 2019, l’Agenzia ha confermato la regola. In caso di esercizio contestuale di attività di lavoro autonomo e di impresa, ai fini della verifica del limite si deve sempre assumere la somma dei ricavi e dei compensi derivanti dalle diverse attività.

Un esempio pratico: il caso di Marco

Per capire meglio come funziona il calcolo, prendiamo l’esempio di Marco, un contribuente che esercita contemporaneamente due attività:

  • Attività di bar: nel 2025 consegue ricavi pari a 40.000 euro.

  • Commercio al minuto di alimentari: nel 2025 consegue ricavi pari a 37.000 euro.

Ai fini della verifica per il 2026, Marco non deve quindi considerare le due cifre separatamente. Deve invece procedere al cumulo:

40.000 € (Bar)+ 37.000 € (Alimentari) = 77.000 € totale

Poiché 77.000 euro è inferiore alla soglia di 85.000 euro, Marco rispetta il requisito dimensionale e nel 2026 potrà infatti continuare ad applicare il regime forfettario (ammesso che rispetti le altre condizioni di legge). Se la somma avesse tuttavia superato gli 85.000 euro, Marco sarebbe dovuto uscire dal regime agevolato, anche se le singole attività erano rimaste sotto la soglia.

C’è un’eccezione: l’attività agricola

Esiste peraltro un caso particolare in cui i redditi non si sommano. Se la persona fisica esercita anche un’attività agricola produttiva di reddito fondiario (nei limiti dell’articolo 32 del TUIR), le regole cambiano:

  • Se accanto all’attività agricola viene svolta un’altra attività commerciale o professionale, il reddito agrario resta infatti escluso dal calcolo della soglia del regime forfettario.

  • Per verificare il limite di accesso o permanenza, si considereranno quindi soltanto i ricavi o compensi derivanti dall’attività commerciale o professionale.

Come semplificare la gestione della multi-attività?

Gestire contemporaneamente più codici ATECO richiede una precisione millimetrica. Diventa infatti necessario calcolare i diversi coefficienti di redditività e monitorare costantemente il limite degli 85.000 euro per non sforare.

Il modo migliore per evitare errori di calcolo e distrazioni burocratiche è tuttavia affidarsi alla tecnologia.

Utilizzare un software gestionale moderno e in cloud come Euromedian permette di tenere sotto controllo l’andamento di tutte le tue attività in tempo reale. Il sistema centralizza i tuoi dati fiscali, inclusi i moduli avanzati per la fatturazione elettronica, la contabilità e la gestione del magazzino. In questo modo ti aiuta a monitorare la soglia del regime forfettario in modo automatico e senza stress.

Inoltre, per permetterti di partire subito con il piede giusto, Euromedian mette a disposizione una Consulenza fiscale personalizzata : I nostri esperti ti guideranno passo dopo passo nella configurazione ottimale del software in base ai tuoi specifici codici ATECO. Ti garantiranno quindi una gestione fiscale fluida e senza errori.

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