Per i soggetti che esercitano contemporaneamente più attività professionali si possono presentare dei dubbi in merito a quale o quali debbano essere le casse previdenziali alle quali sia necessario iscriversi. Ai fini del presente articolo si analizzerà l’ipotesi di un lavoratore dipendente che esercita una seconda attività con un reddito di lavoro autonomo. Nel caso in cui il soggetto svolga contemporaneamente più attività professionali, per una delle quali, è previsto l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS si prevede un’aliquota differente a seconda che il soggetto sia iscritto o meno anche ad un’altra forma previdenziale obbligatoria. Tali aliquote, relativamente ai redditi prodotti nel 2017 sono fissate nella misura del: 24% se i soggetti sono già dotati di altra copertura previdenziale o pensionati; 25,72% se i soggetti sono privi di altra copertura previdenziale e sono titolari di partita IVA; 32,72% se i soggetti sono privi di altra copertura previdenziale e non sono titolari di partita IVA. Esaminando lo svolgimento contemporaneo  da parte di un architetto di più attività professionali, ad esempio sia come lavoratore autonomo che come lavoratore subordinato, comporterà l’applicazione dell’aliquota contributiva del 24 (in quanto il soggetto gode già di altra copertura previdenziale), anziché quella del 25,72%. In sintesi: Architetto Lavoro autonomo – NO INARCASSA (dovuto il solo contributo integrativo) – Gestione separata INPS 24% Lavoro subordinato – (dipendente pubblico) – Gestione INPS dipendenti pubblici. STUDIOJET è il software gestionale per le attività professionali. Ideale per le attività professionali che cercano uno strumento semplice, completo ed economico senza nessun canone mensile o annuale; emissione agevole di fatture preventivi e fatture elettroniche per la PA e per i privati ” ex legge di bilancio 2018″