Aggiornati i modelli degli studi di settore e dei parametri per le imprese in contabilità semplificata

Con Provvedimento 3 maggio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha approvato le modifiche alla modulistica e alle istruzioni degli studi di settore dei parametri da utilizzare per il periodo di imposta 2017. Tali aggiornamenti sono finalizzati a recepire gli interventi correttivi agli studi di settore ed ai parametri applicabili, per il periodo di imposta 2017, alle imprese minori in regime di contabilità semplificata improntato al criterio di cassa(art. 66, TUIR).

In particolare l’Agenzia precisa che ai fini dell’applicazione degli studi di settore, i contribuenti che applicano il regime di contabilità semplificata devono indicare, nel quadro F, i dati richiesti sulla base di quanto previsto dall’articolo 66 del TUIR. Inoltre, devono indicare i dati relativi alle esistenze iniziali(righi F06, F09, F12, F38) e alle rimanenze finali di magazzino(righi F07, F10, F13), che da quest’anno non concorrono alla formazione del reddito.

Sarà poi il software gestionale Gerico che provvederà a non considerare le rimanenze finali tra i componenti positivi in modo da rispettare la corrispondenza tra quanto indicato nel quadro RG del Mod. REDDITI e quanto indicato nel quadro F degli studi.

Infine, sia per gli studi di settore (righi da F41 a F44) che per i parametri (righi da P53 a P56) è stata aggiunta la nuova sezione denominata “Ulteriori informazioni –imprese in regime di contabilità semplificata”, che contiene dati specifici relativi alle imprese in regime semplificato.

Usare un software gestionale di contabilità del magazzino permette a chi ha scelto il regime di contabilità semplificata, di avere un valido aiuto nella determinazione del reddito di esercizio.