Che cos’è il bonus pubblicità?
In questo articolo parleremo di bonus pubblicità, della sua utilità, degli investimenti da effettuare per poterne usufruire, dei soggetti interessanti, di come si presenta la domanda, delle novità e dei termini di presentazione. Sperando di aver fatto cosa gradita, Vi auguriamo una piacevole lettura!
Sommario
Che cos’è il bonus pubblicità?
Il bonus pubblicità è un credito d’imposta introdotto dall’articolo 57-bis, decreto legge 50/2017, che riconosce benefici fiscali per gli investimenti pubblicitari su quotidiani, periodici, emittenti televisive, radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione; ai giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, in edizione cartacea o digitale, iscritti presso il competente Tribunale, ovvero presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione, e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. Il credito d’imposta riconosce una particolare agevolazione agli inserzionisti di micro, piccola o media dimensione e alle start up innovative.
A chi si rivolge?
Possono accedere al bonus pubblicità i seguenti soggetti, titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, nonché gli enti non commerciali:
- ditte
- liberi professionisti
- società
- enti non commerciali
Soggetti esclusi
Il bonus pubblicità non può essere concesso a tutti, infatti nelle FAQ del Dipartimento Informazione ed Editoria è spiegato che i seguenti soggetti ne sono esclusi:
- titolari di partita IVA che nell’anno precedente abbiano spese pubblicitarie pari a zero;
- coloro che hanno iniziato l’attività nel corso dell’anno per il quale richiede il credito d’imposta pubblicità.
Condizioni per accedere al bonus pubblicità
I soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo ed enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, possono presentare la domanda per richiedere il bonus 2019, solo se sostengono :
- investimenti in pubblicità superiore all’1% rispetto a quello dell’anno precedente per la pubblicità sugli stessi canali informativi;
Saranno presi come riferimento l’importo totale degli investimenti effettuati l’anno prima.
Quali sono gli investimenti oggetto di bonus pubblicità?
Gli investimenti incrementali ammessi al bonus pubblicità 2019 sono i seguenti:
- acquisto di spazi pubblicitari;
- acquisto di inserzioni commerciali;
- spese effettuate su giornali quotidiani e periodici
Spese escluse dal credito d’imposta
Dal bonus pubblicità 2019 sono escluse le spese sostenute per la:
- grafica pubblicitaria su cartelloni fisici;
- volantini cartacei
- pubblicità su:
- piattaforme online
- autovetture;
- cartellonistica;
- mediante affissione e display;
- banner pubblicitari su portali online
per ulteriori informazioni rimandiamo alle FAQ del Dipartimento Informazione ed Editoria
Cosa cambia nel 2019?
Nel 2019 grazie al Decreto Sport e Cultura convertito in legge, n. 59 del 28/06/2019, il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.
L’aliquota maggiorata del 90% prevista per le micro, piccole e medie imprese e per le start up innovative è stata eliminata.
I costi necessari per la concessione del credito di imposta sono coperti mediante l’utilizzo delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’informazione nel limite complessivo di spesa determinato annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Altra novità riguarda la comunicazione per accedere al credito d’imposta che va inviata dal 1° al 31 ottobre 2019.
Inoltre la dichiarazione sostitutiva va trasmessa dal 1° al 31 gennaio 2020.
Come si presenta la domanda per il Bonus Pubblicità 2019?
Il modello di comunicazione telematica per la fruizione del credito con le relative modalità di presentazione è stato approvato con il provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 31 luglio 2018. Le modalità di compilazione del modello sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate nella sezione del proprio sito dedicato all’agevolazione.
Tutte le comunicazioni devono essere presentate in via telematica, al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
E’ possibile accedere nell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate nella sezione “Servizi per” alla voce “comunicare”, tramite l’identità SPID oppure con le credenziali Entratel o Fisconline, rilasciate dall’Agenzia delle Entrate, o ancora mediante la Carta Nazionale dei Servizi.
Modalità di presentazione bonus pubblicità
La domanda per usufruire del bonus pubblicità può essere presentata attraverso gli stessi soggetti che sono già abilitati a trasmettere i vostri adempimenti fiscali:
- intermediari abilitati: professionisti, associazioni di categoria, Caf, altri soggetti, indicati nell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998;
- soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
- società del gruppo, se il richiedente fa parte di un gruppo societario secondo l’articolo 3, comma 2-bis, del D.P.R. n. 322/1988);
In che modo si compila bonus pubblicità?
Nella sezione relativa alla Comunicazione devono essere inseriti:
- la somma degli investimenti effettuati o da effettuare sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line nel 2019;
- la somma degli investimenti effettuati sulla stampa nel 2018;
- la somma degli investimenti effettuati o da effettuare sulle emittenti tv e radio locali, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali nel 2019;
- la somma degli investimenti effettuati sulle emittenti tv e radio locali nel 2018.
Quando scadono i termini per la presentazione?
Affinché i soggetti elencati in precedenza possano usufruire dell’agevolazione per l’anno in corso è fondamentale che la “comunicazione per l’accesso” al credito di imposta sia inviata dal 1° al 31 ottobre 2019, telematicamente attraverso l’apposita procedura che sarà resa disponibile nell’area riservata del sito dall’Agenzia delle Entrate.
Successivamente, dal 1° al 31 gennaio 2020, per confermare la “prenotazione” del bonus pubblicità, dovrà essere inviata, sempre telematicamente, la “dichiarazione sostitutiva”, relativa agli investimenti effettuati nell’anno 2019.
Un consiglio che il team del gruppo euromediam.com sente di darti è quello di affrettarti nel contattare il tuo consulente fiscale di fiducia al fine di presentare la tua domanda perché la scadenza è alle porte!
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