Scorta minima di magazzino: come calcolarla
Gestione Magazzino
Autore: Euromedian · Guida aggiornata al 2026
In sintesi
- La scorta minima è la quantità sotto la quale devi riordinare, per non restare senza prodotto.
- Formula: scorta minima = consumo medio giornaliero × giorni di consegna del fornitore + scorta di sicurezza.
- Esempio: vendi 2 pezzi al giorno, il fornitore consegna in 7 giorni e vuoi 5 giorni di margine. Scorta minima = 2 × 7 + 2 × 5 = 24 pezzi.
- Rivedi i numeri ogni tanto: cambiano con le stagioni e con le promozioni.
- Nel gestionale di magazzino gratuito la scorta minima si inserisce per ogni prodotto e ti avvisa quando è ora di riordinare.
Sommario
Che cos’è la scorta minima
La scorta minima è la quantità di un prodotto sotto la quale non vuoi scendere. Quando ne hai meno, è il momento di ordinare. Serve a non finire la merce prima che arrivi il nuovo carico, e a non riempire il magazzino di prodotti che non servono.
Scorta minima, scorta di sicurezza e punto di riordino
- La scorta di sicurezza è il margine in più per gli imprevisti: un ritardo del fornitore o vendite più alte del solito.
- Il punto di riordino è la quantità a cui fai partire l'ordine.
- Nel gestionale la scorta minima funziona come punto di riordino: quando la quantità scende a quel valore, il prodotto diventa giallo.
La formula per calcolarla
- Consumo medio giornaliero: quanti pezzi vendi o usi in media ogni giorno.
- Giorni di consegna: quanti giorni passano da quando ordini a quando la merce arriva.
- Scorta di sicurezza: i giorni di margine che scegli, moltiplicati per il consumo giornaliero.
Esempio passo passo
Prendiamo un prodotto che vendi spesso, come le penne a sfera in confezione da 50.
- Consumo medio giornaliero. Ne vendi 60 al mese: 60 ÷ 30 = 2 confezioni al giorno.
- Giorni di consegna. Il fornitore consegna in 7 giorni: 2 × 7 = 14 confezioni.
- Scorta di sicurezza. Vuoi 5 giorni di margine: 2 × 5 = 10 confezioni.
- Scorta minima. 14 + 10 = 24 confezioni.
Quando in magazzino ne restano 24 o meno, fai l'ordine.
E quanto ordinare?
La scorta minima dice quando ordinare, non quanto. Un modo semplice è ordinare la quantità che ti serve per un certo periodo. Per coprire 30 giorni: 2 × 30 = 60 confezioni. Controlla anche l'ordine minimo del fornitore e la confezione con cui vende.
I dati che ti servono
| Dato | Come lo trovi |
|---|---|
| Consumo medio giornaliero | Somma i pezzi usciti in un periodo (per esempio 3 mesi) e dividi per i giorni. Nel gestionale: Registro, filtro Scarichi, poi Esporta CSV. |
| Giorni di consegna | Guarda le date dei tuoi ordini e quelle di arrivo della merce, o chiedilo al fornitore. |
| Scorta di sicurezza | La scegli tu: pochi giorni per i prodotti facili da trovare, di più per quelli importanti o con consegne incerte. |
Come impostarla nel gestionale
- Apri il gestionale gratuito, vai in Inventario e premi "Nuovo prodotto".
- Nel campo Scorta minima scrivi il numero che hai calcolato.
- Quando la quantità scende a quel valore, o sotto, diventa gialla e il prodotto compare nell'elenco "Da riordinare" della Dashboard.
Se vuoi che il programma faccia anche l'ordine, Maestro Gold gestisce il sottoscorta e genera in automatico gli ordini ai fornitori.
Errori da evitare
- Calcolare il consumo su un solo mese: le vendite cambiano con le stagioni e con le promozioni.
- Dimenticare che il fornitore consegna solo in certi giorni della settimana.
- Usare lo stesso margine per tutti i prodotti: parti dai più venduti.
- Non rivedere i numeri quando cambi fornitore o cambiano le vendite.
- Confondere la scorta minima (quando ordinare) con la quantità da ordinare (quanto ordinare).
Prova il gestionale di magazzino gratuito
Imposta la scorta minima di ogni prodotto e guarda in Dashboard cosa devi riordinare. Ti chiediamo solo di registrarti.
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Domande frequenti
Cos'è la scorta minima?
È la quantità di un prodotto sotto la quale devi riordinare, per non restare senza merce prima che arrivi il nuovo carico.
Come si calcola la scorta minima?
Moltiplica il consumo medio giornaliero per i giorni di consegna del fornitore e aggiungi la scorta di sicurezza. Esempio: 2 pezzi al giorno × 7 giorni + 2 × 5 giorni di margine = 24 pezzi.
Che differenza c'è tra scorta minima e scorta di sicurezza?
La scorta di sicurezza è il margine in più per gli imprevisti. Fa parte della scorta minima, insieme alla merce che ti serve durante i giorni di consegna.
Ogni quanto devo aggiornare la scorta minima?
Ogni volta che cambiano le vendite o il fornitore, e comunque ogni tanto durante l'anno, per esempio all'inizio di ogni stagione.
Devo impostarla per tutti i prodotti?
Conviene partire dai prodotti che vendi di più e da quelli che non puoi permetterti di finire. Per gli altri puoi usare un valore semplice.
Cosa succede quando resto sotto la scorta minima?
Nel gestionale il prodotto diventa giallo e compare in "Da riordinare" nella Dashboard. Se la merce finisce del tutto diventa rosso.
