Scuola: SMART WORKING E CONGEDI STRAORDINARI

Considerando l’attuale situazione, è impossibile che non vi siano casi di contagio da Covid-19 nelle scuole. Questo è quanto affermato dal Commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri, che conferma l’obbligo di quarantena e l’attivazione della didattica a distanza per le classi in cui dovessero verificarsi casi di positività.
Il Governo predispone sostanzialmente quelle che dovrebbero essere le contromisure per superare le difficoltà che potrebbero generarsi in caso di chiusura di classi o di interi istituti per casi di positività di studenti o insegnanti.

Difficoltà che si sviluppano su due fronti: da un lato la sicurezza di alunni, famiglie ed insegnanti; dall’altro la gestione per i genitori lavoratori dei figli in caso di loro quarantena obbligatoria.
Sono previste, in questo caso, misure in materia di smart working e congedi straordinari per i genitori di figli minori di quattordici anni nei casi di quarantena obbligatoria dei figli.

Si attende il testo del nuovo decreto approvato il 3 settembre 2020 per analizzare i dettagli delle novità introdotte. Attualmente il Governo ha pubblicato solo un comunicato stampa nella mattinata di venerdì 4 settembre, in cui si comunicano la messa a punto di misure in materia di smart working e congedi straordinari per le famiglie con figli minori di 14 anni in caso di quarantena obbligatoria.
Tuttavia, il decreto prevederà misure anche sul fronte sicurezza, stabilendo ulteriori misure per l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza.

Il testo, al fine di facilitare le procedure per il reperimento di spazi per garantire il corretto e regolare avvio dell’anno scolastico 2020-2021 nel rispetto del distanziamento fisico imposto dalle linee guida del Comitato tecnico-scientifico, consente di utilizzare, per le annualità 2020 e 2021, le risorse disponibili attualmente destinate alla copertura dei canoni di locazione a disposizione dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per il programma di investimento scuole innovative e poli dell’infanzia anche per le aree interne, ancora in fase preliminare, finalizzandole prioritariamente alle spese per affitti di spazi e relative spese di conduzione e adattamento alle esigenze didattiche e noleggio di strutture temporanee.

Inoltre, le nuove norme semplificano l’assegnazione delle risorse per il rifinanziamento di interventi urgenti in materia di sicurezza per l’edilizia scolastica stanziate con il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, che, per un ammontare complessivo pari a euro 25 milioni, vengono destinate a supportare gli enti locali in interventi urgenti per lavori finalizzati, in particolare, all’adeguamento e all’adattamento a fini didattici degli ambienti e degli spazi, anche assunti in locazione.

Ulteriori misure sono previste in materia di trasporto pubblico locale, al fine di finanziare i servizi di trasporto aggiuntivi che si renderanno necessari per rispettare le misure di contenimento della diffusione del Covid-19.

Pertanto nel nuovo Decreto Legge, di imminente uscita, dovremo aspettarci importanti modifiche alle attuali regole previste per la gestione dello smart working, per il congedo straordinario, per la gestione dei lavoratori fragili (proviamo ad immaginare insegnanti immunodepressi o con patologie croniche).

Molto probabilmente avremo ulteriori modifiche ed implementazioni anche a quelle che sono le linee guida per la gestione in sicurezza delle prossime attività didattiche.

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