Cosa bisogna sapere sul regime fiscale nella società semplice

In questo articolo parleremo di una forma societaria poco utilizzata nell’uso comune e circoscritta solo ad alcune attività. Iniziamo ad illustrare le caratteristiche della società semplice, i suoi requisiti, le modalità di tassazione della società e dei singoli soci, gli adempimenti fiscali, per poi soffermarci sul rapporto particolare tra soci e creditori, disciplinato secondo norme civilistiche.

Che cos’è la società semplice?

La società semplice è la forma  più elementare di  organizzazione societaria, che si caratterizza dalle altre tipologie di società, per il fatto che richiede l’esercizio di attività non commerciali. 

Tipologie di società semplice

  • attività agricole,
  • esercizio di professioni intellettuali in forma societaria,
  • attività sportive dilettantistiche,
  • gestione proprietà mobiliari e immobiliari.

Caratteristiche della società semplice

  • assenza di contratto scritto,
  • assenza di un capitale sociale minimo per la sua costituzione,
  • assenza di attività commerciali,
  • apporto da parte dei soci di conferimenti in denaro, in crediti, in beni mobili o immobili, o ancora in attività lavorativa.

Requisiti per la nascita della società semplice

  • formazione di un fondo comune per poter favorire l’esercizio di un’attività economica con lo scopo di dividerne successivamente gli utili tra le parti,
  • accordo verbale o la conduzione di comportamenti concludenti.
  • i soci dopo aver manifestato la volontà di avviare la società, entro 30 giorni devono procedere alla sua iscrizione presso il registro delle imprese tenuto presso la Camera di commercio   competente territorialmente,

Precisazioni:

L’iscrizione della società semplice nel registro delle imprese prevista dalla L. 580/1993, rappresenta un adempimento solo anagrafico, in quanto non è una condizione necessaria ai fini della regolarità della stessa, come previsto per gli altri modelli societari.

Per quanto riguarda la natura dei beni conferiti, in caso di apporto di beni immobili o di diritti reali immobiliari, l’art. 2251 prevede che l’atto costitutivo debba essere necessariamente redatto per iscritto.

Come viene tassata la società semplice?

La società semplice è  un soggetto autonomo rispetto ai soci per cui è necessario determinare il reddito d’esercizio tramite una distinta e separata dichiarazione dei redditi.

Il trattamento fiscale è simile a quello previsto per le persone fisiche. La società semplice  può produrre qualsiasi tipo di reddito ad esclusione dei redditi di impresa per i quali esiste il divieto normativo come sopra specificato.

Successivamente il reddito verrà poi ripartito tra i soci in proporzione alle rispettive quote societarie. Ciascuno di essi dovrà pagare l’IRPEF con aliquote che vanno crescendo da un minimo del 23% ad un massimo del 43%.

Scaglioni e aliquote Irpef 2019

Ecco la tabella con gli scaglioni e le aliquote attualmente in vigore:

Scaglioni Irpef 2019   Aliquota Irpef 2019 Imposta dovuta
      fino a 15.000 euro     23%   23% del reddito
  da 15.001 fino a 28.000 euro     27%   3.4500,00 + 27% sul reddito che supera i 15.000,00 euro  
da 28.001 fino a 55.000 euro   38% 6.960,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro
  Da 55.001 fino a 75.000 euro   41% 17.220,00 + 41 % sul reddito che supera i 55.000,00 euro
  Oltre 75.000 euro   43%   25.420,00 + 43% sul reddito che supera i 75.000,00 euro

…e l’IRAP?  le società semplici sono tenute a pagarla?

Per quanto riguarda l’IRAP, le società semplici sono obbligate a pagarla solo in caso di svolgimento di attività professionali artistiche o agricole. Lo stesso  trattamento spetta alle perdite derivanti dal reddito di attività professionali, ossia portate in compensazione del reddito complessivo e in caso di non totale utilizzo, riportate nell’esercizio successivo.

Quale reddito producono le società semplici?

L’Art. 2249 del Codice Civile sottolinea il concetto che le società semplici non possono svolgere attività commerciali. Di conseguenza non producono reddito d’impresa. Sono invece produttrici di:

  • redditi di lavoro autonomo,
  • redditi fondiari,
  • redditi di capitali.
     

Quali adempimenti fiscali in capo al socio?

Il socio della società semplice è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello Unico. A tal fine, deve dichiarare i redditi percepiti secondo la proporzione stabilita nello statuto.

Quali oneri possono essere detratti dai soci?

Gli Oneriche possono essere attribuiti o comunque traslati ai soci che potranno detrarli o dal reddito o dall’imposta lorda sono i seguenti:

Deducibili dal reddito lordo:

  • l’indennità per le perdite subite nel procedimento di avviamento;
  • donazioni o contributi a paesi in via di sviluppo per un importo massimo pari al 2% del reddito complessivo dichiarato;
  • gli importi corrisposti a personale assunto a svolgere funzioni elettorali.

Detraibili dall’imposta lorda:

  • le spese sostenute per la manutenzione e restauro di beni vincolati;
  • l’importo in denaro erogato agli enti istituzionali, pubblici, fondazioni e associazioni legalmente riconosciute nel limite massimo del 2% del reddito complessivo;
  • le donazioni alle onlus;
  •  le erogazioni ad enti ed associazioni umanitarie senza scopo di lucro;
  • interessi passivi e oneri pagati a titolo di prestito o mutuo agrario ottenuto da uno Stato appartenente alla Comunità Europea. 

Obblighi contabili

La società semplice usufruisce di una contabilità agevolata e semplificata: non è soggetta agli studi di settore, non è obbligata a tenere scritture contabili né tantomeno a redigere il bilancio di esercizio.

Rapporto particolare tra creditori sociali e soci

Nella società semplice,  i creditori sociali potranno far valere le loro pretese direttamente attaccando il patrimonio dei singoli soci, la conseguenza di tale possibilità è che la preventiva escussione de patrimonio sociale si pone come deroga alla regola prevista e imposta dall’art. 2304 c.c. che tutela il patrimonio personale dei soci e stabilisce che “i creditori sociali anche se la società è in liquidazione, non possono pretendere il pagamento dai singoli soci, se non dopo l’escussione del patrimonio sociale”.

Nella società semplice il creditore particolare del socio può chiedere in ogni momento la liquidazione della quota del suo debito, qualora gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare il suo credito come prevede l’art. 2270 c.c.

Conclusioni

In conclusione possiamo dire che bisogna fare attenzione a scegliere di dare alla propria attività la forma giuridica di società semplice perché presenta le sue complessità proprio nel rapporto tra i creditori e i soci.   

Il team del gruppo euromedian.com,  forte di una solida esperienza in materia fiscale grazie al programma di fatturazione elettronica e contabilità, oggi è in grado di darti tutte le risposte di cui hai bisogno.  Dunque non esitare a contattarci.

Lo STAFF di Euromedian è a disposizione per chiarire ogni Vostro dubbio.  Felici di aiutarvi.

Per ulteriori info è possibile contattarci al seguente link:

contattaci per info ed assistenza o scopri da te il nostro software di fatturazione elettronica e scaricandolo gratuitamente da scopri il software gestionale. Per info Contattaci al 338 7773883 o tramite WatshApp al 338 7773883.

 

Share this post

Call Now Button