Spesometro: come comunicare una fattura non presente nel file già inviato
Nel caso in cui nel file inviato all’Agenzia delle Entrate non fossero presenti tutte le fatture, secondo
le risposte alle FAQ pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, conviene inviare un altro documento
XML che contenga esclusivamente i dati delle fatture non ancora trasmessi.
Infatti, se i dati di una fattura sono trasmessi più volte in documenti XML differenti (diverso valore
dell’hash), vengono accettati e memorizzati come se si trattasse di dati di fatture differenti. Il controllo
sui dati duplicati viene effettuato in un momento successivo, prima dell’esposizione delle
informazioni agli utenti.
Per l’omesso/errato invio dei dati delle fatture è prevista l’applicazione della sanzione di € 2,00
per fattura (sanzione è ridotta alla metà se la regolarizzazione avviene entro 15 giorni), ricorrendo
al ravvedimento operoso ai sensi dell’art. 13, comma 1, D.Lgs. n. 472/1997:
* entro 90 giorni dall’omissione/errore, applicando una sanzione pari ad 1/9 del minimo;
* entro un anno dall’omissione/errore, applicando una sanzione pari ad 1/8 del minimo;
* entro due anni dall’omissione/errore, applicando una sanzione pari ad 1/7 del minimo;
* oltre due anni dall’omissione/errore, applicando una sanzione pari ad 1/6 del minimo;
* dopo la notifica del processo verbale di constatazione, applicando una sanzione pari ad 1/5
del minimo.
